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RISCUOTIMI, o Signore, dall'uomo malvagio;Guardami dall'uomo violento;I quali macchinano de' mali nel cuore,E tuttodì muovono guerre.Aguzzano la lor lingua come il serpente;Veleno d'aspido è sotto alle lor labbra. (Sela.)Preservami, o Signore, dalle mani dell'empio;Guardami dall'uomo violento;Che hanno macchinato di far cadere i miei piedi.I superbi mi hanno nascosto un laccio, e delle funi;Mi hanno tesa una rete sul sentiero;Mi hanno poste delle trappole. (Sela.)Io ho detto al Signore: Tu sei il mio Dio;O Signore, porgi l'orecchio al grido delle mie supplicazioni.O Signore Iddio, che sei la forza della mia salute,Tu hai coperto il mio capo nel giorno dell'armi;O Signore, non concedere agli empi ciò che desiderano;Non dar compimento a' lor disegni, onde s'innalzino. (Sela.)Fa'che la perversità delle labbraDi coloro che m'intorniano copra loro la testa.Caggiano loro addosso carboni accesi;Trabocchili Iddio nel fuoco.In fosse profonde, onde non possano risorgere.Non sia l'uomo maldicente stabilito in terra;Il male cacci l'uomo violento in precipizii.Io so che il Signore farà ragione all'afflitto,E diritto a' poveri.Certo, i giusti celebreranno il tuo Nome;Gli uomini diritti abiteranno appresso alla tua faccia.